” “”Le possibili ragioni per le quali sono stati uccisi Ilaria Alpi e Miran Hrovatin ruotano intorno a quelle a lungo indicate dai genitori di Ilaria, rimasti spesso inascoltati”: è quanto dichiarato da Carlo Taormina, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uccisione dei due operatori della comunicazione avvenuta 10 anni fa in Somalia , durante la conferenza stampa seguita alla riunione straordinaria della commissione avvenuta oggi a Riccione, in concomitanza della X edizione del Premio Ilaria Alpi in corso nella cittadina romagnola. La Commissione d’inchiesta, insediatasi lo scorso 21 gennaio, per ha ricordato il presidente Taormina – “arrivare alla verità sull’omicidio, sul contesto militare, politico ed economico in cui è maturato e sulla correttezza dell’operato delle amministrazioni dello Stato”, ritiene fuorviante “consegnare risultati parziali” ma concorda sull’esistenza di “ottime speranze per arrivare a un risultato”. Durante i mesi trascorsi dal suo insediamento, la Commissione ha proceduto all’analisi di tutto il materiale documentale esistente e del materiale video girato da Hrovatin nel viaggio in Somalia (che si stima sia un terzo di quello effettivamente girato dall’operatore ucciso). La sintesi di parte di tale lavoro è un filmato di 20 minuti, presentato oggi alla stampa, che dopo 10 anni permette di conoscere con esattezza i movimenti di Alpi e Hrovatin nel loro ultimo viaggio, attraverso “l’incrocio mai in precedenza effettuato tra i filmati nella loro scansione temporale e il materiale documentale e testimoniale a disposizione”. Piena fiducia nell’operato della Commissione ha espresso il padre di Ilaria Alpi, presente alla conferenza stampa: “Se Ilaria avrà giustizia, potremo ricordarla con maggiore serenità”.