” “José Manuel Durao Barroso ce l’ha fatta a conquistare la fiducia dell’Europarlamento. Il presidente designato della Commissione, che entrerà in carica il 1° novembre, ha infatti ottenuto oggi il via libera dell’Assemblea di Strasburgo. Ora avrà tre mesi di tempo per concordare la propria squadra con i 25 paesi membri dell’Ue, così da ripresentarsi per il voto di approvazione definitiva nella sessione parlamentare di fine ottobre. Barroso ha ottenuto 413 “sì”; 251 i voti contrari, 44 gli astenuti. Il futuro capo dell’esecutivo di Bruxelles si era presentato ieri in aula con un discorso a tutto campo, con il quale aveva ribadito i valori sui quali si basa l’Unione (libertà, rispetto dei diritti umani, Stato di diritto, pari opportunità, giustizia sociale) e le grandi sfide che l’Ue ha dinanzi a sé: Barroso le ha riassunte nella necessità di “costruire un partenariato per l’Europa, che garantisca prosperità, solidarietà e sicurezza nel continente”. Il successore di Prodi si è anche soffermato sul ruolo internazionale dell’Ue, che deve ambire alla promozione della pace e dello sviluppo in tutto il mondo, “sostenendo il ruolo delle istituzioni internazionali”. Molte le frasi ad effetto e molteplici le promesse, volte a conquistare il maggior numero possibile di deputati. Tra le priorità della sua Commissione, Barroso ha elencato: l’occupazione, la predisposizione di “sistemi di salute e di sicurezza sociale adatti a una popolazione che invecchia”, la “garanzia di una migliore qualità della vita, offrendo incentivi per un’energia e sistemi di trasporto più puliti”.