CAMPANIA: LA PRIMA ASSEMBLEA REGIONALE DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE

Oltre 150 giovani hanno partecipato, ieri, ai lavori di costituzione della prima Consulta regionale dei ragazzi e delle ragazze della Campania, che si sono svolti al Giffoni Film Festival, in corso a Giffoni Valle Piana (in provincia di Salerno). La Consulta dei ragazzi e delle ragazze, che rappresenterà un’opportunità di partecipazione, dialogo, confronto e uno spazio per elaborare proposte e soluzioni ai problemi che li riguardano, è un progetto della Regione Campania, che considera imprescindibile assumere il punto di vista delle nuove generazioni per programmare le politiche a loro tutela e per il loro benessere. Il percorso di costituzione della Consulta è nato nel corso della prima "Assemblea regionale dei ragazzi e delle ragazze", svoltasi alla Città della Scienza di Napoli, a maggio scorso. Ai lavori è intervenuto l’assessore regionale all’Educazione e alle Politiche sociali, Adriana Buffardi, che ha ascoltato le richieste dei ragazzi: più spazi attrezzati per il tempo libero, scuole più efficienti, biblioteche, più pulizia per le strade. La Consulta avrà un suo statuto e formulerà un elenco di priorità. "Guai a noi a non ascoltare i ragazzi – ha detto Buffardi – ma guai anche a considerare questa Consulta rappresentativa di tutte le esigenze dei ragazzi. Si tratta, piuttosto, di un primo fondamentale passo". Sulla scuola Buffardi ha sottolineato che "attraverso la Consulta vogliamo capire non solo se le scuole sono efficienti, ma anche cosa trasmettono ai ragazzi. Non a caso questa consulta nasce nell’ambito dei piani di zona sociale, laddove si crea un’integrazione tra servizi sociali e scuola". Al festival si è parlato anche di minori stranieri, in particolare di quelli residenti in Campania: "La questione dei minori stranieri – ha detto Buffardi – coinvolge ragazzi che fanno parte di famiglie miste, oppure sono nati qui o che sono arrivati in Campania per il ricongiungimento familiare. Il confronto e la concertazione – ha aggiunto l’assessore – serviranno a adottare una serie di iniziative per favorire l’integrazione scolastica, i permessi di soggiorno, l’accoglienza".