PARLAMENTO EUROPEO: LO SPAGNOLO BORRELL NUOVO PRESIDENTE

” “”Il mondo busserà alla porta dell’Europa”, per questo l’Unione deve essere unita e forte al suo interno e aperta verso il mondo, e deve avere un occhio di riguardo verso la situazione mediorientale. La prima dichiarazione di Josep Borrell, eletto oggi a Strasburgo alla carica di presidente del Parlamento europeo è in gran parte rivolta al ruolo dell’Ue sullo scenario internazionale. Fra i 14 vicepresidenti dell’Assemblea scelti oggi a Strasburgo, due sono italiani: Luigi Cocilovo e Mario Mauro. Borrell è stato eletto al primo scrutinio con 388 voti. Socialista, spagnolo, con una lunga esperienza in tema di politica estera, guiderà l’emiciclo nella prima metà della legislatura. Fra due anni e mezzo lascerà il posto a un esponente del Partito popolare, probabilmente al capogruppo odierno, il tedesco Hans Gert Poettering. L’elezione dello spagnolo è stata resa possibile proprio grazie a un accordo tra Pse e Ppe. Il candidato dei liberaldemocratici, il polacco Bronislaw Geremek ha ottenuto 208 preferenze, mentre il francese Francis Wurtz, presentato dalle sinistre, ne ha avuti 51. Su 732 membri eletti a giugno, hanno votato oggi 700 deputati. La sessione di insediamento del Parlamento era stata aperta in mattinata dal deputato decano, l’italiano Giovanni Berlinguer. La seduta proseguirà nei prossimi giorni con l’insediamento delle commissioni parlamentari, il voto sul futuro presidente della Commissione e la presentazione del programma politico della presidenza semestrale olandese del Consiglio europeo.