SENTENZA COGNE: FAVRE (DIOCESI AOSTA), “RISPETTO PER UN DOLORE GRANDE E PROFONDO” (2)

” “”Il fatto di Cogne – dichiara Favre – ha tenuto banco sulle prime pagine di giornali, nei servizi e nei programmi tv, in una maniera assolutamente insolita e con un interesse nel pubblico eccezionalmente elevato da essere studiato come ‘caso’ per qualche tesi di scienza della comunicazione”. “Cogne – aggiunge – ha creato un precedente tanto che ogni fatto di sangue in Valle d’Aosta, da allora, è sempre rimbalzato velocissimamente agli onori della cronaca nazionale. Ogni evento – invece – dovrebbe avere una sua autonomia e non può essere sempre letto alla ricerca di un denominatore comune che trasformi la Valle d’Aosta in qualche cosa che nonostante tutto non è. Le analisi sociologiche – conclude il direttore del settimanale diocesano – sono utili ma non possono essere fatte con i ritmi travolgenti dei mezzi di informazione. Necessitano di tempo e probabilmente quelle più ponderate e azzeccate arrivano quando ai giornali non interessano più”.