I lavori realizzati dovranno essere inviati entro il 20 dicembre 2004: i dieci migliori soggetti saranno selezionati da un’apposita commissione giudicante e premiati con telecamere e macchine fotografiche digitali. Una rappresentanza degli studenti vincitori, inoltre, sarà invitata alla 35ª edizione del Giffoni Film Festival, in programma nel luglio 2005. Il miglior soggetto potrà essere prodotto e realizzato dallo staff del festival ed utilizzato come materiale di comunicazione ed informazione sociale "dai ragazzi ai ragazzi".
Dalla droga al dramma del carcere: tra i giovani giurati della kermesse, anche due ragazzi, rispettivamente di 17 e 19 anni, che, dopo la dura esperienza del carcere, stanno ancora scontando la pena in una casa famiglia del Dipartimento Giustizia minorile, nel cuore del centro storico di Salerno. Francesco (il nome è, ovviamente, di fantasia) è nei guai per spaccio di stupefacenti. La sua testimonianza rende ancora forte il senso della campagna di prevenzione sociale di quest’anno. "Ho quasi voglia di dire a tutti questi ragazzi dichiara – che quello che ho fatto è un grosso sbaglio". L’altro giovane ammette che "gli sbagli che hai fatto li avverti sempre". Entrambi hanno un desiderio particolare: "Speriamo che il Festival presenti un film che parli dei reati commessi dai ragazzi. Bisogna far vedere ai nostri coetanei film che narrano storie reali, crude, che ti aiutano a capire cosa ti può capitare se sbagli. Il carcere è davvero una realtà dura. Per questo i film devono servire da monito, devono farti capire che non si devono commettere gli errori".