“È urgente agire per far rientrare la diocesi nella normalità della Chiesa cattolica”. È quanto dichiarato in un’intervista al Sir (on line su old.agensir.it) dal portavoce dei vescovi austriaci, Erich Leitenberger, in merito allo scandalo del seminario di Sant Pölten, dove si sarebbero verificate relazioni omosessuali tra direzione e seminaristi e dove sono state ritrovate foto pornografiche e pedopornografiche nei computer portatili degli stessi seminaristi. Alcune di queste, che li ritraggono in compagnia del Rettore e del vice Rettore di Sant Pölten, sono state pubblicate dal settimanale di Vienna, “Profil”. Sull’onda dello scandalo il rettore del seminario, Ulrich Kuechl, ed il suo vice Wolfgang Rothe, si sono dimessi. “La questione deve essere risolta ed entro breve termine perché in Austria stiamo perdendo il consenso dell’opinione pubblica”, afferma Leitenberger che ricorda come tali fatti riguardano solo “la diocesi di Sant Pölten che due anni fa scelse una strada propria per la formazione dei seminaristi. Ovviamente ci sono stati sbagli nella scelta delle persone che venivano ammesse in seminario ma anche nella scelta delle persone che avevano la responsabilità di formare i seminaristi. Negli altri seminari austriaci precisa – non ci sono problemi”. Circa la soluzione futura della vicenda il portavoce pensa che “gli organi responsabili del Vaticano sapranno prendere le giuste decisioni”.