RIFUGIATI: “L’EUROPA È DAVVERO TERRA D’ASILO?”. UNA RICERCA SU ROMA, LONDRA E BERLINO

” “Londra, Berlino, Roma: quale accoglienza dei rifugiati? L’Europa è davvero una terra d’asilo? Nonostante le numerose “buone prassi” che le tre capitali europee mettono in atto per garantire assistenza a chi fugge dal proprio Paese per gravi motivi umanitari o politici, la situazione non sembra essere eccellente. “In tutte e tre le città le politiche nazionali in materia d’asilo hanno spesso prodotto povertà o aggravato il livello di esclusione sociale, effetto che contrasta con l’impegno intrapreso da ogni ente locale e in linea di principio dagli stessi governi nazionali, in favore dell’inclusione sociale dei rifugiati”. E’ quanto emerge da una ricerca intitolata “Europa terra d’asilo” sulle pratiche di accoglienza ed integrazione dei richiedenti asilo e rifugiati politici condotta a Londra, Berlino e Roma, che sarà presentata a Roma il 9 luglio (Complesso monumentale di Santo Spirito, via dei Penitenzieri, ore 9). Il volume – un servizio più ampio sulla ricerca comparirà sul prossimo numero di SirEuropa – è il frutto del progetto “Europe Land of Asylum” finanziato dal Fondo europeo per i rifugiati e svolto in collaborazione con alcune organizzazioni del terzo settore. Durante la presentazione verranno fatte alcune raccomandazioni per il miglioramento del sistema di accoglienza e integrazione a livello nazionale ed europeo. Tra le tante: garantire ai rifugiati “adeguati mezzi di sostentamento e cura della salute, per non essere spinti alla povertà da politiche che non assicurano loro l’assistenza materiale e l’alloggio”; “le leggi nazionali sull’asilo e sul lavoro e le prassi delle amministrazioni locali dovrebbero essere adeguate per permettere ai richiedenti asilo l’accesso al mercato del lavoro entro sei mesi dalla presentazione della richiesta”. Interverranno, tra gli altri, Cristopher Hein, del Consiglio italiano per i rifugiati, Giulio Russo, della Casa dei diritti sociali, padre Francesco De Luccia, del Centro Astalli e i rappresentanti delle tre municipalità.