IMMIGRATI: PROGETTO ETNICA, “NELLE MARCHE SI TROVANO MEGLIO CHE ALTROVE”

Nelle Marche e soprattutto nella provincia di Ancona, gli immigrati si trovano meglio che altrove e nella maggioranza dei casi sono perfettamente integrati; se nel 1994 gli stranieri regolari residenti nella regione erano 10 mila, nel 1999 erano saliti ad oltre 30 mila mentre oggi hanno superato le 47 mila unità: è uno dei dati emersi nel seminario transnazionale “Migranti, differenza come valore”, conclusosi oggi a Jesi (An), nell’ambito del progetto Etnica di cui è capofila la Provincia di Ancona e finanziato dall’Unione europea, dal Ministero del lavoro e dalla Regione Marche nel quadro dell’iniziativa comunitaria Equal. Il seminario, al quale hanno partecipato i partner francesi del progetto per uno scambio di esperienze sull’integrazione lavorativa, culturale e sociale degli immigrati, ha evidenziato come siano in crescita nelle Marche le famiglie con almeno uno straniero residente: “il censimento del 2001 ne ha registrate 21.177 mentre le famiglie con tutti i componenti extracomunitari sono 13.726, il che significa che sono in aumento le famiglie ‘miste’ a conferma di una buona integrazione degli stranieri residenti nelle Marche”. Aumentano inoltre in regione gli extracomunitari titolari d’impresa: “sono 4.080 rispetto ai 3.611 dello scorso anno, una crescita costante visto che alla fine del 2000 le imprese con titolari stranieri erano 2.565” e segno che “col procedere dell’integrazione gli extracomunitari fanno proprio il modello marchigiano, cercando nella titolarità di un’azienda gratificazione personale e opportunità di crescita”.