ORA DI RELIGIONE: PERINI (IRC DIOCESI VENEZIA), GLI INSEGNANTI DEL VENETO "SONO STATI PESTATI DA QUESTO CONCORSO"

È quanto afferma don Valter Perini, responsabile dell’Ufficio per l’insegnamento della religione cattolica (Irc) della diocesi di Venezia, criticando la Direzione scolastica regionale, rea "di non aver seguito la vicenda del concorso di immissione in ruolo degli insegnanti di religione cattolica con la dovuta attenzione". In un commento apparso sul settimanale diocesano "Gente Veneta" del 2 luglio, don Perini "esprime, a nome della Curia, tutta l’amarezza nei riguardi dell’operato del direttore scolastico regionale. Gli insegnanti di religione nel Veneto sono stati pestati da questo concorso e non escludo che vi sia stato anche un pregiudizio ideologico alla base". I dati relativi all’andamento dei concorsi evidenziano, secondo don Perini, una forte disparità di trattamento tra alcune regioni del Nord – come il Veneto, la Lombardia e il Piemonte in cui un insegnante su cinque non ha passato l’esame – ed il resto del Paese che registra, invece, pochissime bocciature. Nel Veneto, solo alle prove scritte, la percentuale di bocciatura è del 15% ed alcune stime prevedono un 20% di bocciature al termine delle prove orali. Si preannunciano già numerosi ricorsi. "Ci sono persone – conclude don Perini – che lavoravano da 15 anni e che ora si ritrovano bocciate. Quel che posso dire è che la Curia di Venezia farà il possibile per salvare loro il posto di lavoro".