” “L’arcivescovo di Aversa, mons. Mario Milano, di fronte alla tragica fine di Antonio Amato, il cuoco italiano che ha trovato la morte ad al-Khobar, in Arabia Saudita, per mano dei terroristi di Al Quaeda, invita a pregare. “Volgiamo una supplica dice – perché il Signore con la sua onnipotenza intervenga a riportare la pace nel mondo”. L’arcivescovo ricorda, a tal proposito, come proprio in questi giorni a Giugliano, paese di origine di Antonio Amato, si festeggi la Madonna della Pace. “A Giugliano afferma il presule – c’è una grande devozione popolare per la piccola immagine della Madonna della Pace, che rappresenta il simulacro della Pietà: la Madonna che tiene tra le braccia il Figlio suo morto proprio per riconciliare cielo e terra e portare pace agli uomini”. “Sia la Vergine Maria aggiunge mons. Milano – ad intercedere presso Dio per ottenere la pace nei cuori e nelle coscienze dei popoli, come il Santo Padre Giovanni Paolo II ripetutamente esorta con la sua voce autorevole e così tanto addolorata”. Sono tanti, infatti, gli eventi che rattristano il cuore, osserva l’arcivescovo di Aversa, “perché sembra che il mondo, invece di aprirsi a quella civiltà dell’amore di cui è apostolo infaticabile proprio il Papa, torni ad essere selvaggio”. “A noi conclude mons. Milano – tocca pregare ma anche impegnarci a diffondere la cultura della pace con una solida formazione delle coscienze, alla luce del Vangelo”.