POLITICO TROVATO MORTO A POMPEI: ALFANO (AC), "SIAMO ADDOLORATI PER LA PERDITA DI UN UOMO, UN PADRE DI FAMIGLIA"

 – La morte di Carlo Cirillo, candidato alle elezioni comunali di Pompei per la lista civica Federazione democratica (coalizione di cui fanno parte Rifondazione comunista, Verdi, Democrazia cristiana e la lista civica Popolari per l’Europa), trovato decapitato durante la notte tra il 26 e il 27 maggio, sull’asse del raccordo di Nola-Villa Literno, nell’aversano (provincia di Caserta), ha destato molto dolore e scalpore nella città mariana. "L’evento negativo ci ha colpito per la tragicità e le modalità, ma è sbagliato, per ora, fare supposizioni sul perché sia stato ucciso". A parlare è il presidente diocesano di Azione Cattolica, Rosario Alfano. "In questo momento – dice Alfano – siamo addolorati, innanzitutto, per la perdita di un uomo, un padre di famiglia. Per questo, chiediamo ai giornalisti di dare un’informazione pulita e corretta. Su Televideo è stato scritto che Cirillo era un politico ‘per caso’. Quest’espressione mi è piaciuta: ecco, credo che la vittima si sia trovata ‘per caso’ in qualche vicenda che non conosciamo; non collegherei, pertanto, il delitto con altre storie". Anche in riferimento al clima politico, il giudizio di Alfano è positivo: "Si respira un’aria di forte propositività: non c’è uno scontro politico acceso tra i vari cartelli elettorali, piuttosto ognuno sta presentando le proprie idee. Siamo fiduciosi che attraverso l’operato della magistratura sia fatta luce, al più presto, sul caso per evitare speculazioni sulla nostra città che sta cercando di migliorare la qualità della vita dei cittadini, dei pellegrini e dei visitatori degli scavi". (segue)