Un’Europa "aperta", capace di esercitare il suo "positivo influsso a tutto vantaggio della reciproca comprensione fra genti di tradizioni umane, religiose e spirituali diverse". E’ il ritratto del nostro Continente, così come è stato tratteggiato oggi dal Papa, che ha ricevuto in udienza il presidente dell’Assemblea legislativa di San Pietroburgo (Federazione Russa), Igor Seergevich Rimmer, insieme e ad una delegazione della città. Dopo aver ricordato "i sentimenti di reciproca attenzione e di intensi rapporti che san Pietroburgo e la Sede Apostolica hanno intrattenuto nel corso dei tre secoli dalla fondazione della città", Giovanni Paolo II ha fatto notare che "a san Pietroburgo, porta che introduce nel grande Paese della Federazione Russa, tutto parla del fecondo dialogo culturale, spirituale, artistico e umano fra l’occidente e l’oriente dell’Europa". Di qui l’auspicio papale che "tale costruttivo atteggiamento di apertura continui ad esercitare il suo positivo influsso a tutto vantaggio della reciproca comprensione fra genti di tradizioni umane, religiose e spirituali diverse". ” ”