” “”Cresce il numero dei giovani immigrati negli oratori salesiani, in aumento anche la partecipazione dei ragazzi italiani”. È quanto ha rilevato don Domenico Ricca, responsabile dell’associazione giovanile salesiana (Ags), presentando questa mattina a Torino il convegno organizzato dai Salesiani per il 28 maggio su “Società globale… nuovi colori”. “Solo nell’ultimo anno – ha affermato Ricca – oltre 1.000 ragazzi stranieri hanno partecipato alle attività dei nostri centri torinesi”. Da qui il progetto salesiano “un oratorio a colori”, che, ha spiegato Ricca, “nasce e si sviluppa partendo dal principio che per lavorare meglio con gli esclusi occorre partire da chi è già inserito nel contesto sociale. Possiamo anche lavorare bene con i ragazzi emarginati, ma se non creiamo attorno a loro una rete che li accoglie tutto il nostro impegno non serve”. Circa il tema religioso, don Domenico Ricca ha precisato che “quella salesiana è una proposta educativa e sul senso interiore. Non facciamo proselitismo, ma desideriamo aiutare i ragazzi a compiere un cammino di crescita che favorisca la domanda di eterno e di trascendente che s’annida in ogni persona”. Dello stesso parere, il superiore dei Salesiani del Piemonte, don Pietro Migliasso: “La sfida in un mondo sempre più globalizzato è coniugare rispetto della identità e necessità di integrazione. Nessuno deve rinunciare alla propria identità ma dobbiamo trovare percorsi educativi che aiutino a mostrare la strada dell’integrazione”.