PAPA: “SEGUIRE LA STRADA DELLA PACE E DELLA RICONCILIAZIONE”, A MACEDONIA E BULGARIA GLI “AUGURI” PER L’EUROPA

” “Un invito a “riaffermare l’impegno di seguire la strada della pace e della riconciliazione”. A rivolgerlo è stato oggi il Papa, che ricevendo il presidente della Repubblica di Macedonia, Branco Crvenkovski, ha espresso il suo “incoraggiamento” a proseguire sulla via del “dialogo”, dedicando “ogni risorsa al progresso materiale e morale” del Paese, “in uno spirito di fruttuosa collaborazione con i Paesi vicini”. “I vostri occhi – ha proseguito il Papa – sono rivolti legittimamente all’Europa. Le vostre tradizioni e la vostra cultura appartiene allo spirito che permea questo Continente. Spero vivamente che il vostro desiderio riceva la giusta considerazione e che i cittadini della vostra Repubblica possano un giorno diventare membri di diritto di un’Europa unita, in cui ogni popolo si senta come a casa e pienamente apprezzato”. Sempre oggi, il Papa ha auspicato che anche la Bulgaria, “grazie alle ricchezze culturali e spirituali che le vengono dalle sue tradizioni secolari”, possa potare “il proprio contributo alla costruzione europea”, realizzando così le “sue legittime aspirazioni”. Ricevendo, infatti, in udienza il presidente del Parlamento di Bulgaria, Oghnjan Gerdjikov, il Santo Padre ha ricordato il suo viaggio apostolico di due anni fa ed il cammino di libertà e democrazia” intrapreso dal “paese delle rose”, impegnato “in uno sforzo paziente per raggiungere in maniera stabile le istituzioni dell’Unione europea”. Il Papa ha inoltre rivolto “un saluto particolare” al Patriarca Maxim, capo della Chiesa ortodossa bulgara, citandone gli “Sforzi per riaffermare i valori spirituali che danno all’anima del popolo bulgaro la sua identità e la sua forza”. Giovanni Paolo II, infine, ha inviato oggi un messaggio al Card. Fiorenzo Angelini, presidente emerito del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari, in occasione dell’inaugurazione del Centro “Casa S. Volto di Gesù” a Bacau, in Romania. La nuova struttura “reca un solidale apporto alle necessità del Paese che, uscito dal giogo comunista, sta riorganizzando la sua vita economica e sociale”, scrive il Pontefice citando l’apporto della “fantasia della carità” a favore di “Poveri, malati e anziani”.