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” ” “Senza sviluppo della ricerca condanniamo il Paese al declino”. Ne è convinto Lorenzo Ornaghi, presidente dell’Agenzia nazionale Onlus e rettore dell’Università Cattolica di Milano, intervenuto questa mattina al convegno organizzato a Roma dalla Fondazione Zancan dal titolo “L’apporto delle fondazioni alla ricerca scientifica di rilevante interesse sociale”. “La legge Zamagni, la 460 del 1997 – ha detto Ornaghi – rappresenta una svolta per le fondazioni che fanno ricerca. Ma quello che non dice è cos’è l”interesse sociale'”. Il decreto del presidente della Repubblica (dpr) 135/2003 – il decreto che ha riconosciuto la qualifica di Onlus a queste fondazioni dopo 5 anni di attesa – presenta diversi vantaggi. Il regime fiscale agevolato, il venir meno dei limiti nelle retribuzioni dei ricercatori potrebbero arginare la “fuga dei cervelli” dal nostro Paese. Ma molti sono gli interrogativi. “La legge ha precisato Ornaghi – si limita a definire gli ambiti di intervento della ricerca in una casistica eterogenea e generica dove si accosta un po’ di tutto: lo smaltimento dei rifiuti, la prevenzione e la cura delle malattie, l’emarginazione sociale, i consumi energetici. Il terzo settore deve cogliere questa opportunità di innovare e rinnovarsi, facendo ricerche qualitativamente elevate e di reale utilità sociale”. Secondo i dati Istat riferiti da Ornaghi “nel 2000 sono 2.133 le organizzazioni no profit che fanno ricerca nel nostro Paese, solo il 18% ha entrate superiori ai 100 milioni di lire e il 75% non ha nessun dipendente”. Negli ultimi anni c’è stata una crescita, anche se il Rapporto dell’Istat 2004 presentato due giorni fa descrive un’Italia “al minimo”, con una spesa per la ricerca pari allo 0,5% del Pil (l’1,5% per l’Ue15) nel periodo 1997-2001, finanziata solo per il 39% dalle imprese e appena l’1,1% dal settore privato non profit. “La fondazione Zancan – ha detto il presidente don Giuseppe Pasini – si impegna a fare un primo censimento di queste fondazioni e a creare uno strumento di collegamento”. A giugno sarà pronto il Primo rapporto sui sistemi regionali di welfare ed è in preparazione per ottobre il Quinto rapporto sull’esclusione sociale in Italia, realizzato in collaborazione con la Caritas italiana.