FIDAE (SCUOLE CATTOLICHE): SDEGNO PER I “DIPLOMI FACILI”

"Sdegno e disagio " sono quelli espressi in una nota diffusa oggi dalla presidenza nazionale della Federazione istituti di attività educative (Fidae) a proposito delle notizie sui ‘diplomi facili’ e le perquisizioni in istituti scolastici paritari e legalmente riconosciuti, centri-studio privati e società di assistenza e recupero di anni scolastici avvenute in questi giorni. "Certamente – rileva la nota – una più accurata ‘presenza ispettiva’ dei competenti uffici ministeriali dei vari livelli avrebbe potuto eliminare da anni questo aberrante fenomeno che rischia di togliere credibilità alle numerose istituzioni scolastiche che pure svolgono un ruolo di grande rilievo come espressione della libera iniziativa sociale nel nostro sistema nazionale di istruzione". La Fidae ribadisce "il proprio impegno e quello degli operatori scolastici delle istituzioni educative associate, con particolare riferimento alle scuole secondarie superiori, per una formazione dei giovani fondata sul rispetto dei valori morali e costituzionali e orientata col proprio progetto educativo alla costruzione di una società più giusta e più onesta". "Il pensiero – conclude la nota – va anche ai numerosi ex alunni che hanno sperimentato personalmente l’offerta formativa delle scuole cattoliche, improntata all’impegno e alla serietà e mai ‘facilitata’ da elementi estranei alla correttezza dei rapporti con i responsabili della gestione e a quanti collaborano o hanno collaborato con essa".