MASS MEDIA: IL PAPA AI PAOLINI, UNIRE "COMPETENZA PROFESSIONALE" E "RICERCA DELLA SANTITÀ"

"Impegnatevi ad unire sempre, alla necessaria competenza professionale, una costante ricerca della santità". È l’invito rivolto dal Papa ai partecipanti al Capitolo generale della Società San Paolo, ricevuti oggi in udienza. "Siate anzitutto uomini di preghiera e gioiosi testimoni di una indefettibile fedeltà a Cristo", ha proseguito il Papa definendo quello delle comunicazioni sociali un "campo assai importante per la nuova evangelizzazione" e ricordato la figura di don Giacomo Alberione, fondatore dei Paolini, ad un anno dalla "grande festa della beatificazione" ."Che cosa farebbe san Paolo se si trovasse a vivere ai nostri tempi?", si è chiesto poi il Santo Padre. " È lo stesso don Alberione a rispondervi", ha sottolineato il Papa citando un passo del Bollettino "San Paolo": "Se San Paolo vivesse, continuerebbe ad ardere di quella duplice fiamma… lo zelo per Dio ed il suo Cristo, e per gli uomini d’ogni paese. E per farsi sentire salirebbe sui pulpiti più elevati e moltiplicherebbe la sua parola con i mezzi del progresso attuale: stampa, cinema, radio, televisione". "L’ottimismo evangelico", "Mistica dell’apostolato"; "fedeltà al carisma": questi, secondo il Papa, i tratti distintivi della Società San Paolo, che può offrire "un prezioso contributo alla missione della Chiesa nel terzo millennio".