” “”Far crescere la media per donatore dall’1,6 a 2 donazioni l’anno significa una maggior sicurezza trasfusionale per il ricevente, con una minore importazione di emoderivati dall’estero; come pure un maggior controllo di medicina preventiva per i donatori, che sottoponendosi a più visite periodiche avranno un valido strumento di monitoraggio del loro stato di salute”: è il messaggio dell’Avis (Associazione volontari italiani sangue), alla conferenza stampa svoltasi oggi per presentare la 68^ Assemblea nazionale Avis che avrà luogo a Pesaro, dal 14 al 16 maggio prossimi. Con 971.243 associati volontari e periodici, l’Avis raccoglie circa il 75% del fabbisogno nazionale di sangue: nel 2002 sono state raccolte 1.622.313 unità di sangue e suoi derivati. Quasi 2000 i delegati chiamati a discutere le modalità per raggiungere l’autosufficienza del sangue e degli emoderivati nel nostro Paese e garantire una sempre maggiore sicurezza trasfusionale, temi sintetizzati nello slogan che guiderà i lavori assembleari: “Cresciamo, doniamo almeno due volte l’anno. Più controlli per chi dona, più opportunità per chi riceve”. Anche personalità dello spettacolo e sportivi sono impegnati nell’opera di sensibilizzazione promossa dall’Avis: Maria Teresa Ruta sarà ‘madrina’ dell’assemblea di Pesaro mentre la Scuderia Italia , formula Gran Turismo, “testimonierà attraverso le sue auto e il suo pilota Fabrizio Gollin, come il sangue si debba donare e non versare invano sulle strade”. La chiusura del convegno Avis è prevista il 16 maggio, “Giornata nazionale donazione e trapianto di organi”. In questa domenica, anche su invito della Cei, in tutte le chiese si pregherà perché “cresca questo autentico servizio alla vita”