ECUMENISMO: IMPAGLIAZZO (SANT’EGIDIO), “POSSIAMO FARE DI PIÙ PER LA PACE”

” “”Possiamo fare di più per la pace”. Lo ha detto questa mattina Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio, intervenendo al convegno dei movimenti e comunità cristiane che ha riunito qui a Stoccarda fino ad oggi oltre 2000 responsabili di tutte le confessioni cristiane e paesi europei. Il convegno precede la grande manifestazione internazionale “Insieme per l’Europa” che si terrà domani sempre qui a Stoccarda. “Sembra – ha detto Impagliazzo – che in questo nostro mondo tanti oggi possono fare la guerra: etnie, Stati, e poi c’è il terrorismo come un’ombra inquietante”. Secondo il presidente della Sant’Egidio, i cristiani possono diventare una “forza di pace” nel mondo. “I cristiani – ha infatti spiegato Impagliazzo – non sono condannati all’acquiescenza al male, alla violenza, alla guerra; non debbono limitarsi solo a deprecare i conflitti e a fare qualche appello. Essi possono fare la pace della carità, che tutto comprende, che tutto scusa, che tutto spera. Si deve essere più audaci nella carità, ben sapendo che quello che si vive nella carità non va mai perduto”. Quella cristiana è una testimonianza che parte dall’Europa e non può non dirigersi verso il resto del mondo. “Il nostro continente – ha aggiunto Impagliazzo – non può vivere per se stesso, ripiegato sui suoi problemi, che pure esistono. Il grande Sud, e in particolare l’Africa, bussa alle porte dell’Europa. La presenza di tanti immigrati ne è un segno eloquente. Per questo noi sogniamo che l’Europa si apra ai paesi più poveri del mondo con amore e senso di responsabilità. Per noi cristiani l’Europa non può vivere per se stessa e l’Africa, quella delle guerre e dei milioni di persone in difficoltà, è il primo continente che incontriamo sul nostro cammino. L’Africa ha un comune destino con noi e dobbiamo viverlo insieme per essere tutti più felici”.