Cinquantamila euro: è la somma raccolta dai dipendenti dell’azienda farmaceutica GlaxoSmithKline Italia e destinata al Progetto ‘Dream’della Comunità di Sant’Egidio.
Dream (Drug resource enhancement against Aids and malnutrition, in italiano ‘sogno’) è un programma di cura dell’Aids nell’Africa sub-sahariana, dove il virus Hiv/Aids ha già colpito oltre 25 milioni di persone. Il progetto rende oggi disponibile gratuitamente in Mozambico (mentre è in corso l’allargamento ad altri 6 paesi della regione) la terapia anti-retrovirale per gli adulti e la copertura terapeutica completa per la madre e il bambino neonato, per la prevenzione verticale del contagio. Fino ad oggi, il 97 per cento dei bambini nati da madri sieropositive o malate, coperte dal programma, è nato sano. Grazie alla somma raccolta, cinquanta donne mozambicane in gravidanza, saranno seguite per un anno sia in fase pre-parto che post-parto. L’intervento prevede la combinazione di controllo medico, educazione sanitaria, alimentazione adeguata ed un parto in condizioni igieniche e sicure per fare in modo che i bambini nascano liberi dalla malattia, e la copertura terapeutica per gli adulti della famiglia già coinvolti dall’Aids.
I dipendenti della GlaxoSmithkline hanno donato ciascuno un certo numero di ore della proprio lavoro che l’azienda ha raddoppiato come riconoscimento della generosità dimostrata da ogni dipendente e come condivisione di una scelta di responsabilità sociale.