USURA: DOMANI L’ASSEMBLEA DELLA CONSULTA NAZIONALE PER “APPROFONDIRE IL PROBLEMA”

“Pubblicità che promettono prestiti facili in poche ore, carte di credito e forme sempre più sofisticate di rateizzazione degli acquisti, una cultura dei consumi che non ha alla base i bisogni reali delle persone e una crisi economica che penalizza i ceti medi e apre le porte della povertà a un numero crescente di famiglie”. Sono questi i temi che verranno approfonditi nel corso dell’assemblea della Consulta nazionale delle Fondazioni antiusura, che si svolgerà domani a Roma. L’incontro, dal titolo “Il sovraindebitamento e l’usura interpellano la Chiesa e lo Stato”, è il terzo appuntamento in cui sono chiamati a raccolta gli operatori e i volontari delle Fondazioni antiusura diocesane che dal 1995 si sono riunite nella Consulta riconosciuta dalla Cei come organismo socio-assistenziale. “Ci ritroviamo di nuovo – afferma mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas diocesana di Roma e presidente della Fondazione antiusura Salus Populi Romani – per confrontarci su un fenomeno che si espande con forme nuove e sempre più subdole. Sarà molto importante condividere le esperienze e approfondire le problematiche a cui dobbiamo rispondere”. All’assemblea prenderanno parte, tra gli altri, mons. Giancarlo Bregantini, vescovo di Locri e presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e del lavoro, mons. Francesco Montenegro, presidente della Caritas Italiana, Alfredo Mantovano, sottosegretario al ministero dell’Interno con la delega alla lotta all’usura, Carlo Ferrigno, commissario governativo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura. Secondo recenti statistiche, il 10% delle famiglie italiane sarebbe a rischio di usura.