FORUM INTERNAZIONALE DEI GIOVANI: MONS. RYLKO (SANTA SEDE), "PER ESSERE CRISTIANI COERENTI CI VUOLE CORAGGIO"

"Per essere cristiani coerenti ci vuole coraggio anche oggi. A voi, grazie a Dio questo coraggio non manca!". Con queste parole, si è concluso il saluto di mons. Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i laici, ai circa 300 giovani di tutto il mondo che da oggi fino al 4 aprile sono a Rocca di Papa  (Roma) per partecipare al Forum internazionale dei giovani. "Cristo – ha detto mons. Rylko – ha bisogno di testimoni nelle università di tutto il mondo". "Ma non è – ammette il presule – un compito facile. La cultura dominante, impregnata di pregiudizi nei confronti della fede, del cristianesimo, della Chiesa, esercita forti pressioni sui credenti per portarli a rinchiudere la propria fede nell’ambito strettamente privato, a renderla invisibile". Suscita nella Chiesa particolare preoccupazione il fatto che "nell’università non si parla più dell’uomo, non si pone più la domanda sull’uomo, non vi è più spazio per interrogarsi sulla propria identità di persone". "Il pensiero debole – ha proseguito Rylko – che si propaga a macchia d’olio proclamando i dogmi del dubbio, dello scetticismo e del relativismo radicali, produce personalità fiacche, uomini e donne che desistono dal porsi alla ricerca della verità. Si allarga il divario tra etica e ricerca scientifica, aumenta il rischio che la scienza, da alleata dell’uomo, si trasformi in una minaccia per l’umanità intera". "Quanto bisogno c’è nel nostro mondo – ha aggiunto Rylko – dell’audacia della fede, quanto bisogno c’è dell’audacia di una ragione aperta al mistero!". "Cristo ha bisogno di testimoni coraggiosi nelle università di tutto il mondo". "E’ – ha spiegato Rylko – il coraggio di essere se stessi, discepoli di Cristo, e non di vergognarsene. Perché noi cristiani abbiamo un tesoro immenso da condividere con gli altri".