UNIONE EUROPEA: DELORS, METODO COMUNITARIO, SVILUPPO E COESIONE. MONTI, COSTITUZIONE, BASE ANCHE PER RIPRESA ECONOMICA

“Riaffermare il metodo comunitario che insieme al triangolo istituzionale (Commissione-Consiglio-Parlamento) costituisce il motore dell’Unione europea”; “lavorare su opzioni ben definite”; creare “un modello economico fondato su concorrenza, cooperazione e solidarietà”: sono alcune delle indicazioni offerte dall’ex presidente della Commissione europea Jacques Delors, intervenuto ieri sera a Roma ad un incontro presso la Camera dei deputati, per rendere sempre più efficiente il lavoro delle istituzioni Ue. “Occorre riaffermare il metodo comunitario che trascende gli interessi nazionali, ma rimane essenziale per un buon funzionamento della macchina comunitaria il tandem Commissione-Consiglio”, ha detto. Di qui la necessità di “lavorare con un’agenda chiara ed essenziale, opzioni ben definite, pochi punti da dirimere”. E senza protagonismi. Quanto al modello economico-sociale europeo, tre i criteri di base indicati: “la concorrenza che stimola, la cooperazione che rafforza e la solidarietà che unisce. Se l’Ue non sarà in grado di creare sviluppo e coesione – ha ammonito – avremo perduto la scommessa dell’Europa che volevamo”. Per il commissario alla concorrenza Mario Monti è auspicabile l’approvazione in tempi brevi del Trattato costituzionale, “che sarà la base per la futura crescita dell’Europa ed anche per lo sviluppo e la maggiore competitività della sua economia”.