EUROPA: BORSA (SIR), "L’INTEGRAZIONE PROCEDE IN MODO TUTT’ALTRO CHE LINEARE".

"E’ la conferma della regola: l’integrazione europea procede in modo tutt’altro che lineare. A un passo indietro, segue un nuovo balzo in avanti". E’ questo il primo commento di Gianni Borsa, inviato Sir a Bruxelles ed esperto di politiche comunitarie, di fronte ai risultati del Consiglio europeo svoltosi ieri e oggi a Bruxelles. I capi di Stato e di governo, riuniti nella sede di rue de la Loi, hanno dato il via libera a un’azione congiunta contro il terrorismo e hanno poi confermato una disponibilità di massima ad approvare il testo della Costituzione entro giugno. "Certamente si è registrato un clima politico assolutamente diverso rispetto a quello che accompagnò, e affossò, il summit di metà dicembre, decretando il fallimento della Conferenza intergovernativa. La Spagna ha mutato atteggiamento, la Polonia è indotta a più miti consigli per non rimanere isolata nel contesto europeo, la presidenza irlandese ha svolto un ruolo costruttivo, cercando di avvicinare e conciliare posizioni che apparivano distanti". "Ma attenzione – avverte Borsa -: lo stesso slancio che ha permesso di spianare la strada all’accordo sul Trattato costituzionale, dovrà essere confermato anche per quanto riguarda l’Agenda di Lisbona, per rendere l’economia dell’Unione più competitiva, basata sulla conoscenza, la sostenibilità ambientale e in grado di creare occupazione e coesione sociale. Uguale impegno, abbondanti risorse e spirito di solidarietà occorreranno poi per integrare i dieci paesi che tra un mese faranno parte dell’Ue, estendo ai nuovi ‘soci’ tutte le politiche comunitarie. Il 1° maggio rappresenterà, in questo senso, più un punto di partenza che un approdo". ” ”