Sono mille tra mamme e bambini le persone appartenenti a nuclei familiari senza fissa dimora a Roma. Un’emergenza che la Caritas diocesana sta cercando di arginare attraverso il progetto " Senza casa, senza storia", nell’ambito del quale si è tenuta ieri a Roma l’iniziativa "Aiutiamo divertendoci" in collaborazione con il Segretariato sociale della Rai. L’evento ha coinvolto 70 scuole tra materne ed elementari e ben 8.000 bambini attratti dai personaggi televisivi delle migliori trasmissioni del settore: "La Melevisione", "Art Attack", "È domenica papà", "Tg ragazzi", "Iattattiro Band" e "Geronimo Stilton". "L’incasso della manifestazione ha ricordato mons. Guerino di Tora, presidente della Caritas diocesana – sarà devoluto per la realizzazione di case famiglia. Siamo convinti che in un momento in cui la diocesi punta molto sulla famiglia i bambini possano essere coinvolti in un discorso di solidarietà che mira a sensibilizzare i genitori". Notevole anche lo sforzo della televisione di stato a favore dei più piccoli, che in questi ultimi anni si è andato rafforzando: "I bambini compresi tra i 4 e i 14 anni in Italia sono 6.800.000 ricorda Mussi Bollini, produttore esecutivo di tutti i programmi per bambini di Rai 3 una platea di qualità nei confronti della quale la Rai è presente con un palinsesto di circa 15 ore a settimana ed un 9% di share quotidiano. Ciò significa una grande attenzione per programmi pensati per i più piccoli e che coinvolgono nella loro realizzazione insegnanti ed educatori".