MEDIO ORIENTE: AVNERY (GUSH SHALOM), "ORA SI RISCHIA UNA GUERRA DI RELIGIONE"

"Un atto di stupidità che aggrava il conflitto già in atto tra palestinesi e israeliani", così Uri Avnery, scrittore ed ex parlamentare israeliano, stigmatizza l’uccisione, ieri a Gaza, del leader spirituale di Hamas, lo sceicco Ahmed Yassin. "Si tratta – ha detto Avnery – dell’inizio di un nuovo capitolo del conflitto tra israeliani e palestinesi, quello della guerra di religione, che per sua stessa natura non è facilmente risolvibile". Ad avviso dello scrittore, "questo atto non solo mette in pericolo la sicurezza personale di ogni israeliano, dentro e fuori il suo Paese, ma anche la sicurezza dello Stato di Israele. Avnery ha poi ricordato che "furono le stesse autorità di occupazione ad incoraggiare la nascita di Hamas, nella speranza di controbilanciare il potere di Arafat e dell’Olp, l’Organizzazione per la liberazione della Palestina". "Mai come adesso è necessario – ha concluso – che la comunità internazionale, con le sue forze più responsabili e sane, intervenga con urgenza per salvare la regione sull’orlo del baratro ed evitare questo mostruoso spargimento di sangue".” ”