EUROPA: I CATTOLICI DI "RETINOPERA" PREOCCUPATI PER IL SILENZIO SULLA COSTITUZIONE A POCHI MESI DALLE ELEZIONI

"Da qualche tempo, constatiamo con rammarico il silenzio circa una nuova forma costituzionale, che renda solida e duratura la coesione tra i Popoli dell’Unione e temiamo una pericolosa caduta di quella tensione morale che ha fortemente caratterizzato gli ultimi anni". Lo scrivono, in una lettera aperta ai capi di Sato e ai vertici europei, diversi esponenti di aggregazioni di cattolici impegnati nel sociale riuniti nel cartello "Retinopera". Richiamandosi all’eredità di Adenauer, De Gasperi e Shuman, i firmatari aggiungono: "Non possiamo rischiare che l’impegno di questi 50 anni, ora che l’Unione Europea diventa più grande, si riduca ad una "zona di libero scambio", o quasi. I popoli europei hanno il diritto di vedere accolte e valorizzate tradizioni e storia di tutti e di ciascuno, per avere mete, obiettivi, ruolo e speranza rinnovati, per il bene comune di questo nostro amato continente e a servizio del mondo intero. Già in occasione della Cig (Conferenza intergovernativa) dello scorso dicembre vi avevamo rivolto un forte appello perché si procedesse con coraggio e determinazione a migliorare il progetto della Costituzione, per consentire il pieno sviluppo del modello sociale europeo. Oggi vi chiediamo di riprendere con convinzione il negoziato intergovernativo, rinnovando lo slancio ideale degli inizi, affinché l’Europa fondata sul patrimonio imprescindibile della propria storia sia all’altezza della sua vocazione, di civiltà e di progresso nel mondo, senza per questo tacere luci ed ombre del suo passato". I cittadini europei, si legge ancora nella lettera "si attendono decisioni chiare e coraggiose: è ora di scegliere una buona Costituzione per l’Europa del XXI secolo, prima delle elezioni europee del 13 giugno 2004".” ”