I promotori della giornata ecumenica per il dialogo cristianoislamico, che quest’anno si svolgerà il prossimo 12 novembre, esprimono, in una nota diffusa oggi, il loro appoggio agli obiettivi della manifestazione per la pace di domani a cui invitano a" partecipare tutti i sinceri amanti della pace e del dialogo fra le religioni". "Il nostro appello – si legge nel comunicato – è in particolare rivolto agli appartenenti alle tre religioni monoteiste, l’ebraica, la cristiana, l’islamica affinché uniti possano sconfiggere la cultura della guerra e il terrorismo". I promotori della giornata ecumenica ricordano il recente attentato di Madrid: "Con quel gesto criminale che nessuna religione potrà mai avallare a cominciare dalle tre religioni monoteiste, si vuole portare la guerra nel cuore stesso dell’Europa". E aggiungono: "Come credenti da anni impegnati nel dialogo tra le fedi e le culture denunciamo i rischi di una criminalizzazione dell’Islam europeo e mondiale nel suo complesso. Siamo convinti che oggi il popolo del dialogo sia più forte di qualsiasi tentativo di criminalizzazione e di incitamento all’odio razziale. Tutte le organizzazioni europee e mondiali dell’Islam hanno condannato duramente gli attentati di Madrid togliendo qualsiasi legittimità religiosa agli autori di quel crimine". Il futuro, concludono, "è nel dialogo, nel rispetto fra le culture e le religioni, nella conoscenza fra uomini e donne di tutti i continenti, di ogni lingua e di ogni cultura".