” “”L’importanza della questione casa esige un confronto che sappia mettere al primo i valori morali e il bene comune, non dimenticando mai che dietro statistiche e cifre ci sono persone”. Così don Giovanni Momigli, direttore dell’ufficio di pastorale sociale della diocesi di Firenze, ha spiegato l’iniziativa che la diocesi fiorentina ha organizzato questa mattina, mettendo a confronto gli esperti del settore e i soggetti coinvolti sul tema della casa. “Di fronte all’emergenza abitativa – ha proseguito don Momigli – la Chiesa fiorentina non rimane indifferente, sapendo che il suo primo compito è quello dell’annuncio di Cristo e del suo Vangelo; quello di illuminare e sensibilizzare le coscienze alla luce della Parola di Dio e della Dottrina sociale della Chiesa”. La Chiesa fiorentina però, ha sottolineato ancora Momigli, “ha cercato di rispondere anche con i fatti, presentando alcuni progetti che mirano ad allargare l’offerta di alloggi, per contribuire a calmierare il mercato. Progetti analoghi potrebbero essere attuati da altri soggetti, non ultimi gli istituti bancari”. Tra questi progetti, è stata presentata un’opera già realizzata a Montespertoli denominata “Villaggio Giubileo 2000”: 24 alloggi messi in affitto a giovani coppie a metà prezzo rispetto ai prezzi di mercato; è stato annunciato che sono in corso delle trattative per realizzare iniziative analoghe anche nei comuni di Certaldo, Scandicci e Campi Bisenzio.