DIRITTI UMANI: SAULLE (LA SAPIENZA), “IL CONCETTO DI UGUAGLIANZA TRA UOMO E DONNA NASCE CON IL CRISTIANESIMO”

” “”La povertà della donna è un fatto storico e attuale”: lo ha affermato Maria Rita Saulle, docente ordinario di diritto internazionale presso l’Università ‘La Sapienza’ di Roma, intervenendo al convegno “La donna e i diritti umani”, in corso di svolgimento a Roma su iniziativa dell’Ateneo pontificio ‘Regina Apostolorum’. “Il concetto di uguaglianza tra uomo e donna – ha spiegato la docente – nasce con il cristianesimo che afferma l’uguale dignità di tutti i figli di Dio; prima di esso la donna, anche nelle società più evolute, era un oggetto di scambio e vendita”. Sebbene molta strada sia stata percorsa fino ad oggi per stabilire l’uguaglianza giuridica di ogni persona e il principio di non discriminazione, “una Carta africana di principi, firmata a Maputo nel 2003, afferma il diritto delle donne di ereditare e quello delle vedove a non essere soggette a trattamenti crudeli o umilianti: ciò significa che esistono ancora donne che si chiedono se alla morte del marito potranno sopravvivere, così come esistono luoghi dove si sopprimono le bambine”. A proposito di pari opportunità tra i sessi nell’Unione europea, Mirella Maffi, rappresentante in Italia della Commissione europea, ha sottolineato come “non solo persistono situazioni di disparità di trattamento salariale, ma è diminuita la percentuale delle donne occupate ed è quasi sparita la rappresentanza femminile a livello istituzionale e politico”.