"Ti senti una persona felice? – Che cos’è, secondo te la felicità? – Qual è stata l’ultima volta che hai provato davvero ad essere felice? – Quali sono i maggiori nemici della tua infelicità? – Per me essere felice vuol dire…". Queste cinque domande sono state poste dalla rivista per ragazzi Mondo Erre (Elledici) ai suoi lettori dopo che alcuni sondaggi avevano definito i ragazzi italiani "tra i più infelici d’Europa". Le risposte giunte in redazione, più di 2500, sono in uguale misura di ragazze e ragazzi, tra il nord e il sud Italia. I più numerosi a rispondere sono stati i dodicenni (36%). Subito dopo i tredicenni (27%), seguiti dagli undicenni (23%). Fanalino di coda, i quattordicenni (6 %), più un discreto numero di lettori dai 15 anni in poi. Il risultato finale è, a sorpresa, più positivo del previsto: i ragazzi si dichiarano felici al 65%, una percentuale doppia del 30% registrato dalle precedenti inchieste simili. Vuol dire che i lettori di Mondo Erre sono diversi dai coetanei? «Non sembra così – risponde Valerio Bocci, direttore del mensile – visto che essi incontrano le medesime difficoltà dei loro compagni. Forse sono più fortunati di tanti altri in quanto possono contare su una famiglia ed educatori (compresi quelli che dialogano con loro attraverso le pagine della rivista) che li seguono da vicino e li accompagnano nella crescita. Il numero cresce vistosamente se si aggiungono i ‘quasi felici’». Dall’indagine è nato l’inserto "Alla ricerca della felicità" pubblicato nelle pagine centrali del numero di marzo che si conclude con «istruzioni per imparare la non facile arte di essere felici".” ”