A 10 ANNI DALLA MORTE DI ILARIA ALPI: “UN ESEMPIO DI GIORNALISMO DI PACE”. ADESIONE ALLA MANIFESTAZIONE DEL 20 MARZO

” “”Un giornalismo coraggioso che cerca la verità serve a costruire la pace”. Con questa convinzione l’Osservatorio Ilaria Alpi di Riccione aderisce alla manifestazione indetta per il 20 marzo a Roma dalla Tavola della Pace. “Mai più guerra. Mai più violenza. Mai più terrorismo”, dicono gli organizzatori della marcia, che cade ad un anno dallo scoppio della guerra in Iraq e a 10 anni esatti dalla morte della giornalista Ilaria Alpi e dell’operatore televisivo Miran Hrovatin, uccisi a Mogadiscio, il 20 marzo 1994, mentre facevano il loro lavoro: scoprire e raccontare quello che stava accadendo in Somalia. “Un mondo dove si rischia la vita per fare il proprio mestiere, non è un mondo di pace – afferma l’Osservatorio -. Essere giornalisti impegnati alla ricerca della verità, capaci di scavare sotto alla crosta delle notizie, capaci di andare a fondo dove si sente odore di bruciato, è un modo per contribuire ad un mondo più giusto e pacifico”. Per questo, nel ricordare la figura di Ilaria Alpi come quella di una giornalista uccisa perché cercava la verità, l’Osservatorio Ilaria Alpi che gestisce il sito www.ilariaalpi.it “ritiene di portare un contributo di pace aderendo alla manifestazione di Roma”.