"Il Papa ritorna a Loreto in occasione di un pellegrinaggio nazionale dell’Azione Cattolica Italiana alla Casa del sì di Maria: è una circostanza bellissima". Con queste parole l’arcivescovo di Loreto mons. Angelo Comastri ha commentato questa mattina – durante una conferenza stampa che si è svolta presso la sede romana dell’Ac – la notizia della presenza del Santo Padre nelle Marche domenica 5 settembre, per la beatificazione di Alberto Marvelli (1918-1946). "La visita del Papa, di per sé ha sottolineato mons. Comastri – infonde sempre un grande senso di gioia, ma la concomitanza con l’appuntamento dell’Azione Cattolica e la beatificazione di Marvelli la rende particolarmente significativa: l’Ac, infatti, ha generato laici meravigliosi e se si respira in Italia un po’ di profumo di onestà, identità e limpidezza morale, una buona parte del merito spetta all’Ac". Mons. Mariano De Nicolò, vescovo di Rimini, ha ricordato le doti dell’ormai prossimo beato: "Alberto Marvelli ha vissuto da protagonista i grandi avvenimenti storici della propria epoca, anticipando profeticamente il ruolo e la vocazione del laico cristiano proposti poi dal Concilio Vaticano II. La testimonianza di Alberto, dalla sua morte a oggi, è stata per tutti un esempio luminoso di carità e santità; per la Città di Rimini rimane un punto di riferimento costante, modello di preghiera, vita ecclesiale e impegno civile". A fianco dell’Ac, a Loreto, ci sarà anche il Centro Sportivo Italiano, che proprio quest’anno festeggia i 60 dalla fondazione: "Per noi ha annunciato il presidente, Edio Costantini si apre un momento nuovo; ci riavviciniamo all’Azione Cattolica e il nostro cammino comune proseguirà anche dopo Loreto, per un rinnovato impegno nella formazione di laici impegnati, nella società e anche nello sport".