” “”Le stragi che oggi a Baghdad e Karbala hanno provocato, almeno 120 morti e centinaia di feriti, alcuni molto gravi, “sono opera di persone che non hanno in nessuna considerazione il valore della persona umana”. E’ quanto ha dichiarato al Sir mons. Shlemon Warduni, vescovo caldeo ausiliare di Baghdad. “Hanno voluto colpire uomini in preghiera, riuniti per l’Ashura, una delle massime ricorrenze dell’Islam sciita ha detto mons. Warduni -. Questi sono giorni cari all’uomo che si rivolge a Dio. Invece siamo testimoni di scene terribili e che fanno paura. Dov’è la cultura, dov’è la religione, dov’è il timore di Dio? Per questo motivo invito tutti a pregare perché queste tragedie non accadano più”. “La religione non può essere usata per dividere ma per unire i popoli ha aggiunto Tutti dobbiamo amare Dio perché Il nostro Dio è unico. Invece c’è chi vuole dividere gli uomini usando la religione”. Nonostante la gravità degli attentati mons. Warduni si è detto convinto che “non c’è relazione tra le due stragi e la firma della Costituzione provvisoria” prevista per domani e approvata dal Consiglio di governo transitorio iracheno dopo molte discussioni. “Queste stragi coinvolgono in particolare la popolazione sciita e luoghi cari alla sua tradizione” come Karbala e la moschea della capitale dell’Imam Mussa Al Khazem. Circa la Costituzione provvisoria mons. Warduni si è augurato che questa “possa essere rivista soprattutto dove si richiama alla sharia islamica. Per risolvere questo problema cercheremo di dialogare con i nostri connazionali per tentare di tenere separati politica e religione perché la religione è per Dio, la nazione è per tutti. Una cosa è avere delle regole religiose ed un’altra regole politiche. Ne parleremo con le parti sociali e religiose più aperte. Questa clausola dovrà essere rivista”.