” “Come la stele di Rosetta permise di svelare i segreti dell’alfabeto geroglifico, contribuendo a far conoscere la civiltà egizia, così la sonda Rosetta aiuterà a penetrare i fitti misteri all’origine del Sole, delle stelle e dei pianeti. È stata lanciata oggi con un razzo Ariane5G dallo spazioporto di Kourou nella Guiana francese dopo due tentativi falliti la scorsa settimana la sonda realizzata dall’Agenzia spaziale europea (Esa). Ha preso così avvio un viaggio di dieci anni e tre miliardi di chilomeri verso la cometa Churyumov-Gerasimenko, per realizzare l’impresa, la prima nella storia delle esplorazioni spaziali, di rilasciare un lander sulla superficie di una cometa. Nel 2014 Rosetta e il lander Philae incontreranno e studieranno Churyumov-Gerasimenko a 675 milioni di chilometri dal Sole. I dati raccolti e i test effettuati sui materiali impiegati nella missione, consentiranno di approfondire gli studi nel settore spaziale, ma anche in campo fisico e chimico. L’Esa fornisce infatti preziosi elementi applicati alla medicina, alla metereologia, alla sicurezza, all’economia. In particolare “lo studio della Churyumov-Gerasimenko – spiegano nella sede parigina dell’Esa – permetterà agli scienziati di osservare molto da vicino un corpo celeste risalente a quattro miliardi e mezzo di anni fa, quando i pianeti del Sistema solare ancora non si erano formati. Philae analizzerà poi la composizione della cometa e ne rivelerà le proprietà elettro-magnetiche”.