” “La diversità delle tradizioni ecclesiastiche non è un ostacolo all’unità dei cristiani. Lo ha detto il Patriarca ecumenico Bartolomeo I aprendo questa mattina ad Istanbul il convegno annuale dei vescovi amici del Movimento dei Focolari che sta riunendo nella capitale turca 52 vescovi di varie Chiese d’Oriente e d’Occidente: ortodossi, siro ortodossi, armeni apostolici, anglicani, evangelico-luterani e cattolici di vari riti. Meditando il tema del convegno – “Dove sono due o tra riuniti nel mio nome…Un popolo nella moltitudine delle tradizioni” – il Patriarca ha parlato della diversità delle tradizioni, “nella musica, nel vestire, nelle usanze, nell’educazione, nelle professioni, nell’architettura, nelle altre arti” ed ha aggiunto: “tutte queste tradizioni, per quanto differenti siano, non ostacolano l’unione degli uomini”. Così è pure per la tradizione religiosa: “ciò che riguarda gli elementi esteriori del culto ha detto il Patriarca -, l’ordinamento rituale delle Ufficiature, l’architettura dei sacri templi, l’abbigliamento del clero e simili. Su tutti questi esistono infatti diverse tradizioni ecclesiastiche, che non ostacolano l’unità dei cristiani”. E’ pur vero però ha sottolineato Bartolomeo che “le differenze riguardo la fede allontano reciprocamente i fedeli e ostacolano la costituzione di un unico popolo di Dio”. Intanto oggi il Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani ha reso noto il programma della visita del Patriarca ecumenico a Roma per la consegna delle reliquie dei Santi Patriarchi Giovanni Crisostomo e Gregorio di Nazianzo. Accompagnato da una delegazione il Patriarca arriverà a Roma il 26 novembre. Il giorno dopo, alle 11, nella basilica vaticana si svolgerà la consegna delle reliquie. Dopo aver incontrato privatamente il Santo Padre, ripartirà per Istanbul insieme alla delegazione della Santa Sede. All’arrivo in aeroporto, un corteo scorterà i reliquari fino al Fanar. Il 30 novembre festa di Sant’Andrea – le reliquie saranno trasferite nella chiesa di San Giorgio. Alla cerimonia parteciperanno anche i vescovi, “amici dei Focolari”.