” “”Possibili alternative per garantire il lavoro a chi l’ha perduto”. È quanto chiede oggi mons. Domenico Calcagno, arcivescovo di Savona-Noli, a proposito della decisione della direzione della ditta Saint Gobain (ex Tubi Ghisa) di Cogoleto di chiudere lo stabilimento ligure. In una nota diffusa dall’Ufficio stampa diocesano, mons. Calcagno si dice “solidale con i dipendenti, che da oggi sono formalmente disoccupati”: “In questo momento difficile per gli operai e le loro famiglie voglio far sentire la mia vicinanza a tutti loro. Al contempo invito le forze politiche e industriali locali a non restare inerti e a individuare possibili alternative per garantire il lavoro a chi l’ha perduto”. Intanto il parroco di Cogoleto, don Danilo Grillo, che ha iniziato il suo ministero nella città da un mese, ha già incontrato diverse famiglie di dipendenti della Saint Gobain, esprimendo loro “solidarietà e comprensione”. Sono circa 80 le persone che l’azienda francese ha messo in seria difficoltà con la chiusura dello stabilimento.