UNIVERSITÀ: STENCO (CEI), ORMAI UNA “SCELTA” DI MASSA, DA DOMANI A RIMINI CONVEGNO PER I “PICCOLI” E “MEDI” ATENEI

” “Da Aosta (212 studenti) a Salerno (38.273 studenti), passando per Viterbo (8.091), Teramo (9.833), Udine (15.2934) Urbino (22.311), Venezia (25.718), Lecce (26.108), Cosenza (27.105) Messina (32.736)… Sono solo alcuni “numeri”, differenti per entità ma non per tipologia, dei 39 atenei (presenti in 41 diocesi) con meno di 50.000 studenti, che da domani saranno protagonisti del Convegno nazionale su “Il Vangelo della Chiesa locale per l’università del territorio. Per una pastorale missionaria di tutta la comunità ecclesiale”, promosso dall’Ufficio Cei per l’educazione, la scuola e l’università a Rimini (fino al 20 novembre). Dopo il primo Convegno dell’anno scorso, destinato alle diocesi con grandi città universitarie, l’obiettivo – spiega al Sir don Bruno Stenco, direttore dello stesso Ufficio Cei, in un articolo disponibile on line da domani su old.agensir.it – è quello di riflettere sulle “prospettive” e i “compiti” di un ateneo che “esprime e quasi si identifica con la vita di una città e di una diocesi”. Oggi, infatti, oltre l’80% degli studenti delle scuole superiori accede all’università, che non è più una “scelta di élite” ma “di massa”. È questo, spiega Stenco, il dato da cui partire per fare della pastorale universitaria non solo una “pastorale d’ambiente”, ma una pastorale “inserita nel contesto del progetto pastorale diocesano”. Una prospettiva, questa, secondo il direttore dell’Ufficio Cei realizzabile in concreto soprattutto nelle Chiese locali di piccole dimensioni, dove in media “il 30-40% dei giovani sceglie l’università, ma incrocia anche i sentieri della parrocchia”.