DIOCESI DI LOCRI-GERACE: UNA CROCE DI 6 METRI SULLA STATALE IONICA PER RICORDARE "IL VERO VALORE DELLA VITA"

Una croce in bronzo, alta 6 metri, allo svincolo stradale tra la Statale 106 ionica e l’arteria di grande comunicazione Ionio-Tirreno in Calabria è stata inaugurata sabato 13 novembre. L’ha voluta mons. Giancarlo Maria Bregantini, vescovo di Locri-Gerace a conclusione del ciclo di visite pastorali effettuate dal presule nelle 73 parrocchie della diocesi. Il punto scelto – spiega mons. Bregantini – è significativo in quanto indica il centro geografico della diocesi ed è luogo di collegamento tra lo ionio e il tirreno in un contesto "oramai caratterizzato dai simboli del consumismo che fanno perdere il vero valore della vita e della croce. Un segno del nostro destino di gloria che possiamo perdere per cose futili ma che è sempre disponibile a chi segue le strade di Dio". La monumentale croce in bronzo si staglia nella facciata della Chiesa Matrice di Stilo (Rc), ed è inserita in un basamento in cemento armato rivestito in pietra a spacco. Domenica prossima, 21 novembre, in coincidenza con la festa di Cristo Re, l’opera sarà completata con quattro pannelli a medio rilievo in bronzo con scene riferite all’impegno della chiesa nel sociale, alla Madonna Addolorata con rametto di gelsomino, alla rappresentazione topografica della diocesi con ramoscelli intrecciati di arancio e ulivo  e da una epigrafe commemorativa.