AIDS: SI RIUNISCE A FIRENZE IL COORDINAMENTO DELLE CASE ALLOGGIO. SONO 48 IN ITALIA

Il Coordinamento delle case alloggio per malati di Aids si dà appuntamento a Firenze, per un convegno che si svolgerà il 13 novembre (ore 11 a Palazzo Vecchio). Le case alloggio per persone con Aids sono nate in Italia alla fine degli anni 80, sono state riconosciute dalla Legge 135/90 e prima ancora di costituirsi in un Coordinamento (Cica) si sono date nel 1994 una carta etica, la Carta di Sasso Marconi. Oggi aderiscono al Coordinamento 48 Case di 14 regioni. "Il numero delle case alloggio – spiegano – attualmente si dimostra appena sufficiente a garantire l’accoglienza delle persone prive di alloggio, reddito e nucleo familiare di riferimento". Sono inoltre "ancora numerose e frequenti le difficoltà di inserimento di soggetti che per incompatibilità con lo stato di detenzione dovrebbero essere scarcerate, di soggetti senza fissa dimora o di stranieri non in regola con le norme relative al permesso di soggiorno". La Carta di Sasso Marconi impegna le case alloggio ad accogliere persone in Aids, qualunque sia la loro condizione di vita. "Un modello nuovo ed originale di assistenza extra-ospedaliera – dicono -, fondato su uno stile di condivisione dell’esperienza comunitaria mirata all’affermazione dei diritti e all’autodeterminazione delle persone con Hiv o Aids". All’incontro del 13 novembre sarà presente anche don Luigi Ciotti, responsabile del Gruppo Abele. Sono previsti gli interventi della responsabile nazionale Luisa Sanvito, del direttore della Caritas di Firenze don Piero Sabatini e di padre Mario Longoni.