” “”In varie occasioni, in questi ultimi anni, rappresentanti della Santa Sede e dei Paesi a maggioranza islamica hanno difeso insieme, nelle istanze internazionali, i valori umani fondamentali”, spesso “quelli dei più deboli, in particolare la famiglia”. A sottolinearlo è mons. Michael L. Fitzgerald, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, nel messaggio diffuso oggi per la fine del Ramadan e dedicato ai bambini. “Se è vero rimarca – che il bambino ha beneficiato, almeno in alcune parti del mondo, del progresso nel rispetto dei diritti dell’uomo, egli continua, tuttavia, a soffrire a causa di diversi mali”. Bambini costretti a lavori gravosi che ne “compromettono lo sviluppo fisico e psicologico”, arruolati in molti conflitti bellici, vittime di abusi sessuali, delle droghe e del commercio d’organi, in diversi Paesi “contagiati dall’Aids sin dalla nascita”: una realtà di fronte alla quale “cari amici musulmani, dobbiamo unire i nostri sforzi denunciando senza tregua tutto ciò che degrada il bambino e lottando con tutte le nostre forze contro queste ‘strutture di peccato'” è l’esortazione di mons. Fitzgerald. “Nel futuro dei bambini si gioca anche quello dell’intera umanità”: di qui l’auspicio del presule che “la nostra cooperazione prosegua e, possibilmente, si sviluppi, fornendo così un’ulteriore prova del carattere benefico della religione per tutta la comunità umana”.