” “”Rispettosi della verità, discreti, pazienti, perseveranti, prudenti ed umili”. Sono questi i tratti distintivi del perfetto comunicatore e il modello di tale perfezione è Maria, “la Madre per eccellenza che vede più in là degli altri” e che insegna “a capire meglio gli uomini e le situazioni”. Lo ha detto Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, aprendo oggi, presso la Mariapoli di Castelgandolfo, il congresso internazionale NetOne, “Il silenzio, la parola, la luce”, promosso dai Focolari. “Una fede simile a quella di Maria – ha detto la Lubich, in un video trasmesso ai partecipanti (circa un migliaio), provenienti da 45 Paesi di tutti i continenti – consentirà ai comunicatori di non sfuggire ai drammi dell’umanità e di farne partecipi i più con il massimo rispetto della verità e delle persone”. Altra dote è “la discrezione e la capacità di mediatori, nel modo di trasmettere la notizia e nei molteplici ambienti” dove i comunicatori “sono chiamati ad operare”. L’esempio di Maria “aiuterà i professionisti della comunicazione a guardare con oggettività gli eventi, a rimanere fermi nel servizio alla verità anche quando essa è scomoda”. “Nella sua desolazione – ha proseguito – Maria insegnerà ai comunicatori a munirsi di pazienza, di perseveranza, di semplicità e di silenzio, perché nella notte dell’umano brilli per il mondo la luce di Dio”. Solo così per la fondatrice dei Focolari, “i comunicatori acquisteranno la prudenza necessaria per valutare bene le situazioni sulle quali devono esprimersi e verificare le fonti delle loro informazioni. Anche stando a lungo sotto i riflettori, che facilmente possono abbagliare, si manterranno umili e sapranno riconoscere i limiti della loro conoscenza. Possederanno la Sapienza indispensabile di chi deve amplificare le notizie e avvenimenti senza distorcerne la realtà. Saranno di buon consiglio e avranno il dono del discernimento per comunicare solo quello che merita”.