ARAFAT: MONS.VALENTINETTI (PAX CHRISTI), “CHI RACCOGLIERÀ LA SUA EREDITÀ FACCIA RIPARTIRE IL DIALOGO DI PACE”

” “Le gravissime condizioni in cui versa Arafat, che si trova tra la vita e la morte, portano a convenire che “il cammino di pace si trova ad una svolta: potrebbe radicalizzare lo scontro oppure far ripartire il dialogo”. L’augurio del vescovo Tommaso Valentinetti, presidente di Pax Christi Italia, è che “i dirigenti palestinesi possano prendere in mano l’eredità di quest’uomo per riuscire a convincere tutti a sedersi di nuovo al tavolo delle trattative”. “Il cammino di pace a questo punto giunge di sicuro ad una svolta – dice al Sir mons. Valentinetti, alla guida dell’associazione pacifista impegnata da anni anche in Terra Santa -. E’ una svolta molto importante perché la pace potrebbe essere messa ulteriormente a rischio. c’è una persona che viene a mancare all’interno del mondo palestinese e potrebbero prevalere logiche diverse da quelle della pace. Ma potrebbe anche essere un momento di ulteriore riflessione in cui si può pensare di ricominciare un cammino”. “Ci auguriamo – conclude – che la saggezza di chi lo sostituirà potrà raccogliere il bagaglio di esperienze di Arafat per portare avanti il dialogo. Chiaramente anche Israele dovrebbe capire la necessità di un dialogo maggiore. In questo mondo serve costruire ponti e cercare di abbattere i muri”. A questo proposito Pax Christi presenterà il 9 novembre a Roma (ore 11.30, Borgo Sant’Angelo, 13) la campagna “Ponti e non muri” durante la quale chiederà al governo israeliano di interrompere la costruzione del muro in Cisgiordania.