” “”Per far crescere l’Europa sociale, occorre anche un’economia forte e competitiva”: Jan Peter Balkenende, premier olandese e presidente di turno del Consiglio europeo, presenta con queste parole il summit dei capi di Stato e di governo dell’Ue, in calendario tra questo pomeriggio e domani sera a Bruxelles. L’incontro al vertice è stato preceduto da un “rendez-vous tripartito”, tra presidenza del Consiglio, presidenza della Commissione e parti sociali (sindacati e associazioni imprenditoriali), per affrontare i problemi dell’economia, del lavoro e dello sviluppo. Nell’agenda del summit figura infatti la presentazione della relazione Kok sulla Strategia di Lisbona, comprendente una serie di politiche volte ad accrescere la competitività dell’Ue mediante gli investimenti nella ricerca, le applicazioni tecnologiche, la valorizzazione delle risorse umane e la sostenibilità. “Per far questo ha aggiunto Balkenende al centro del nostro operare insieme ci deve essere la solidarietà”. Dai colloqui nella capitale belga emergeranno le prime reazioni ufficiali alla rielezione del presidente americano George Bush. Si parlerà inoltre della situazione della Commissione designata, guidata dal portoghese José Manuel Durao Barroso e della preparazione del summit di dicembre, che dovrà decidere sull’apertura dei negoziati per l’adesione della Turchia. I lavori “affronteranno quindi il Programma dell’Aja sullo spazio di libertà, sicurezza e giustizia”, varie questioni di politica internazionale (Iraq, Medio Oriente, Darfur), nonché il tema “Communicating Europe” sulla “necessità di coinvolgere maggiormente i cittadini nel processo di integrazione europea”. Domani sarà presente per uno scambio di opinioni il primo ministro iracheno Allawi.