MAFIA: A ROMA PRIMO CORSO UNIVERSITARIO SULLA “STORIA”, A PALERMO CONVEGNO SUI “PATRIMONI DEI BOSS”

Sono già 430 gli studenti che hanno chiesto l’iscrizione al corso sulla Storia della criminalità organizzata – il primo ad essere istituito da un ateneo italiano – che verrà inaugurato venerdì prossimo, 5 novembre (ore 10), a “Roma Tre” (Via Ostiense, 161). “Dal brigantaggio alla distinzione tra le principali associazioni criminali, dai grandi traffici internazionali al maxi-processo di Palermo, dalla fase stragista alla calma apparente dell’ultimo decennio”: sono questi, si legge in una nota dell’ateneo citato, alcuni degli argomenti del nuovo Corso, promosso dalla Facoltà di Giurisprudenza e dalla Scuola dottorale internazionale di Diritto ed economia “Tullio Ascarelli”. All’inaugurazione del Corso, tenuto da Enzo Ciconte, consulente della Commissione parlamentare Antimafia, interverranno, tra gli altri, Roberto Centaro, presidente della Commissione parlamentare antimafia, Giuseppe Lumia, già presidente della stessa Commissione, Virgilio Rognoni, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Pierluigi Vigna, procuratore nazionale antimafia e Piero Grasso, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo. In contemporanea con l’iniziativa romana, a Palermo (Villa Igea) è in programma il 5 e 6 novembre un convegno su “Le misure di prevenzione patrimoniali: problemi attuali e prospettive di riforma”, promosso dalla Fondazione intitolata a Rocco Chinnici, il giudice che tra i primi sperimentò l’applicazione della legge Rognoni-La Torre negli anni 1982-83, ad esempio “in relazione alla gestione e destinazione dei beni confiscati” ai boss e “con riguardo alla tutela delle posizioni dei terzi”. A tracciare un bilancio degli anni in cui il giudice Chinnici si trovò ad applicare quelle norme sarà lo stesso Rognoni; prevista anche la partecipazione di Centaro, Grasso e Vigna.