COSTITUZIONE UE: MONS. GIORDANO (CCEE), "PASSO IN AVANTI MA PIÙ CHIAREZZA SU BIOETICA, FAMIGLIA E DIGNITÀ UMANA"

 "La firma, pur rappresentando un passo positivo verso l’unificazione europea, rischia di suonare un po’ retorica. Tutto dipenderà, infatti, dalle ratifiche". A sostenerlo è mons. Aldo Giordano, segretario generale del Ccee, il Consiglio delle Conferenze episcopali europee. "La firma – dichiara al Sir – avviene all’ombra delle ratifiche e dei referendum indetti in alcuni Paesi ma anche delle vicende legate alla Commissione Barroso. Ma va detto che essa rappresenta un passo positivo verso l’unificazione". Nonostante questo mons. Giordano spera che "la firma e la successiva ratifica dei Paesi, siano occasione di un forte dibattito sul Trattato" nel quale, aggiunge, "si notano aspetti positivi ma anche negativi come, nel campo bioetico, la mancanza di una assoluta chiarezza sulla clonazione. Interesserà sapere il reale significato che si dà nella Carta alle parole dignità umana, libertà, famiglia, dialogo, specie tra religioni e istituzioni". "Intorno a questa firma – conclude – non c’è proprio un grande entusiasmo ma si spera che ci sia l’occasione di riprendere la discussione. Il dibattito sulle radici cristiane ha prodotto, specie nei Paesi dell’Est, una certa estraneità a questo Trattato. Grosse fette di popolazione ha interpretato il mancato riferimento alle radici cristiane come un non sentirsi a casa. Sarà compito dei cristiani cercare di dare contenuto e valore a queste parole".” ”