” “”Roma è orgogliosa di sentirsi la casa d’Europa”. Con queste parole Walter Veltroni, sindaco di Roma, ha aperto alle 11 in Campidoglio la cerimonia per la firma della Costituzione Ue. “Il futuro dell’Europa è anche nelle risposte che saprà dare – ha aggiunto il primo cittadino – ai giovani, agli anziani, gli ammalati, alle famiglie. Inclusione e giustizia sociale non sono parole vuote per l’Unione. Così come cooperazione, solidarietà e multilateralismo sono tra i nostri valori fondo”. Veltroni ha concluso il suo intervento affermando: “Non ci manchino mai, nel cammino che ancora ci attende, il coraggio e la capacità di essere uniti per realizzare il sogno di un’Europa terra di pace, di convivenza fraterna e di comprensione fra gli individui, i popoli e le religioni, al di là dei confini”. La cerimonia è proseguita con gli interventi ufficiali del primo ministro italiano, Silvio Berlusconi, del premier olandese Jan Peter Balkenende, del premier irlandese Bertie Ahern, del presidente dell’Europarlamento, lo spagnolo Josep Borrell, del presidente della Commissione Romano Prodi e del presidente designato dell’Esecutivo, il portoghese José Manuel Durao Barroso. Nella sala degli Orazi e Curiazi i rappresentanti dei Venticinque sono quindi passati all’apposizione della firma in calce al Trattato. Nella stessa sala, il 25 marzo 1957 erano stati siglati i Trattati istitutivi della Comunità economica europea, avviando il cammino verso l’Europa unita.