Una commissione creata dal vescovo Domenico Crusco "per studiare il fenomeno dell’occultismo di ispirazione satanica e con il successivo e urgente compito di pensare a un’adeguata prevenzione e catechesi a partire dalle scuole con il coinvolgimento diretto degli insegnanti di religione cattolica": è questa l’iniziativa avviata nei giorni scorsi nella diocesi di San Marco Argentano-Scalea (Cosenza). "Quello delle messe nere e dei riti satanici in genere si legge nel comunicato stampa diffuso oggi a livello nazionale – è un fenomeno sempre più diffuso e preoccupante e tutti siamo invitati a un impegno concreto contro il diffondersi di iniziative che riguardano il mondo dell’occulto". In particolare viene segnalata la zona alto tirrenica dove si è registrato l’ennesimo increscioso episodio di furto di particole consacrate che ha coinvolto la chiesa adiacente la stazione ferroviaria di Belvedere Marittimo. Il vescovo ha invitato i membri della commissione "a compiere un’adeguata sensibilizzazione nelle parrocchie attraverso i parroci, evitando paure e psicosi controproducenti e inutili allarmismi che potrebbero ottenere l’effetto contrario di una facile ricaduta nei giovani, magari addirittura incuriositi da tali atti che rimangono oltremodo gravissimi". La commissione è formata dal vicario episcopale, dal direttore della Caritas diocesana, da un parroco-insegnante e da un esperto informatico.