COSTITUZIONE UE: BOBBA (ACLI), “UN ITER ACCELERATO DI RATIFICA” SENZA ESCLUDERE “L’IDEA DI UN REFERENDUM CONSULTIVO”

“La nuova costruzione europea non può fare a meno di un ampio ed esplicito consenso popolare per acquistare quella solidità e quello slancio indispensabili per affrontare le sfide politiche del futuro, a cominciare dalle prossime tappe d’integrazione”. È quanto afferma Luigi Bobba, presidente nazionale delle Acli, alla vigilia della firma della Costituzione che avverrà a Roma il 29 ottobre. Secondo le Acli la Carta, che peraltro presenta diversi “limiti”, ha “un grande valore storico e politico”. Per tale ragione l’associazione “apprezza e condivide l’impegno del governo e delle principali forze di opposizione a ricercare un iter accelerato di ratifica da parte italiana del Trattato, anche per dare un forte segnale positivo ed europeista a tutti gli altri Paesi europei”. D’altro canto le Acli “non approvano che si abbandoni l’idea di un referendum nazionale, anche solo consultivo”. Bobba aggiunge: “Non siamo populisti; il Parlamento ha certo tutti i titoli e i poteri democratici per approvare, dopo adeguato dibattito, la Costituzione europea. Ma restiamo convinti che vada accettata con coraggio la sfida democratica di portare questo grande progetto per il futuro dei nostri popoli sulle piazze, facendosi carico dei dubbi e delle aspettative della gente. Sarebbe il modo migliore per rispondere, sul campo, a quelle forze antieuropee o fortemente euroscettiche che in Italia si oppongono alla ratifica del nuovo Trattato costituzionale”.